Percorsi di sostegno

 all'età evolutiva

 

In ciascun bruco c’è una farfalla, in ciascun bambino una ricchezza da far emergere e da condividere con il mondo intero! 

Chi siamo

L’associazione Quid nasce dal desiderio condiviso di dare risposta ai bisogni educativi dei bambini e dei ragazzi del territorio, delle loro famiglie e dei loro insegnanti.
In Quid siamo convinti che per farlo sia necessario lavorare in modo partecipativo e sinergico con i molteplici membri della comunità, di cui siamo tutti parte integrante.

L’associazione promuove incontri informativi e di sensibilizzazione su tematiche educative rivolti alla collettività e si adopera per facilitare l’accesso a percorsi logopedici, pedagogici e psicologici di individuazione e trattamento delle difficoltà che possono insorgere durante l’infanzia e l’età evolutiva.
Quid è inoltre impegnata nella progettazione di percorsi formativi, di consulenza e supervisione nelle scuole di ogni ordine e grado e in campagne di raccolta fondi destinate al perseguimento delle finalità istituzionali.
 
L’accoglienza, la cura, il lavoro di squadra e la personalizzazione della proposta: questi sono i capisaldi del nostro pensiero, gettati a fondamenta per la ricerca di una condizione di maggior benessere e di una armonica crescita personale e comunitaria.
 

I privati, le aziende e gli enti del territorio che lo desiderano, possono contribuire attivamente al raggiungimento degli obiettivi che l’associazione si prefigge, sostenendo economicamente i progetti dell’associazione o mettendo a disposizione gli spazi per lo svolgimento delle attività fuori sede.

Statuto

ART. 1 – (Denominazione e sede)

E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata: 

QUID

con sede legale in via della Ferriera n. 9, nel Comune di Figino Serenza.

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

ART. 2 - (Finalità)

L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e propone: attività di promozione culturale e di utilità sociale, percorsi pedagogici, educativi, logopedici e psicologici di valutazione e trattamento e iniziative di sensibilizzazione, informazione, formazione e supervisione.

L’Associazione persegue lo scopo di accompagnare e supportare il bambino e il ragazzo nel suo percorso evolutivo, e di coinvolgere famiglie, scuole, istituzioni e altri enti sul territorio, nel progetto di sensibilizzazione su tematiche educative di interesse attuale.

Alcune delle finalità che si propone sono: 

Offrire occasioni e momenti in-formativi rivolti alla popolazione generale allo scopo di diffondere cultura e sensibilizzare sui temi legati agli apprendimenti, alla scuola e al benessere in età evolutiva; Creare una rete fra l’associazione QUID, le famiglie, le scuole, le istituzioni e gli altri enti sul territorio; Facilitare l’accesso a percorsi pedagogici, educativi, logopedici e psicologici di valutazione e trattamento; Facilitare l’accesso ad attività di formazione e supervisione per insegnanti ed educatori; Facilitare l’accesso a percorsi di certificazione diagnostica DSA; Progettare e proporre laboratori di gruppo, spazio compiti generico e specialistico per DSA. Progettare e proporre attività educative per la fascia 0-6 anni

Fra le attività che l’associazione si impegna a realizzare, si pongono a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

Spazio compiti individuale e di gruppo; Doposcuola specialistico per bambini e ragazzi con DSA individuale e di gruppo; Percorsi individuali e di gruppo sul metodo di studio; Serate informative; Formazione e supervisione rivolte a insegnanti ed educatori; Percorsi di valutazione degli apprendimenti; Percorsi logopedici di screening, valutazione e trattamento; Percorsi pedagogici educativi di osservazione, valutazione, potenziamento e abilitazione; Percorsi di consultazione e sostegno psicologico e pedagogico; Percorsi di consulenza in psicologia scolastica e sull’accompagnamento allo studio ; Percorsi di neuro e psico motricità ; Percorsi di lingua e cultura italiana (L2)

Per il raggiungimento delle finalità istituzionali l’associazione potrà avvalersi di professionisti aventi competenze specifiche negli ambiti d’interesse della stessa.

 

L’associazione potrà compiere attività commerciali se strettamente o direttamente connesse o accessorie ed integrative dell’oggetto sociale e comunque le attività ritenute dal Consiglio Direttivo necessarie, utili o opportune ed i cui proventi siano comunque destinati esclusivamente alle finalità perseguite dall’associazione.  Potrà eventualmente stipulare convenzioni anche con realtà commerciali e produttive per la fornitura di beni e servizi a favore dei propri soci. Potrà inoltre affiliarsi ad altre associazioni od organizzazioni aventi scopo analogo od affine al proprio; stipulare convenzioni o collaborare con Enti e organismi nazionali e altri soggetti giuridici pubblici e privati e i loro consorzi, anche per la realizzazione di specifiche attività.

ART. 3 - (soci)

L’associazione è aperta a tutti coloro che sono interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali e ne condividano spirito ed ideali.
 Sono soci della Associazione coloro che, in segno di condivisione dello spirito che anima l’Associazione, hanno sottoscritto l’atto di costituzione (soci fondatori).
Sono soci dell’associazione le persone o gli enti la cui domanda di ammissione sia accettata dal Consiglio Direttivo  e che verseranno, all'atto dell'ammissione la quota di associazione che verrà stabilita dal Consiglio direttivo (soci ordinari). 

Saranno accettate le sole domande di ammissione pervenute da maggiorenni; nel caso in cui il fruitore delle attività fosse un minorenne, verrà comunque ammesso in qualità di socio il genitore o il rappresentante legale.

La quota associativa ha validità annuale e potrà essere rinnovata entro e non oltre il 31/03 dell’anno successivo a quello della sottoscrizione.
 L’ammissione dell’aspirante aderente è vincolato dalla sottoscrizione senza riserve dello Statuto della Associazione con il rispetto e la condivisione degli scopi e delle norme organizzative interne.  Il Consiglio ratifica l’ammissione; nel caso in cui la domanda venga respinta l’interessato potrà ricorrere all’assemblea, alla prima riunione utile. 
 La quota a carico degli aderenti non è trasferibile, non è restituibile nei casi di esclusione o cessazione.

L’adesione all’associazione è a tempo indeterminato.
 Il Consiglio Direttivo, dietro apposita delibera potrà accogliere l’adesione di persone giuridiche.

 ART. 4 - (assunzione della qualifica di socio – diritti e doveri)

Ciascun aderente maggiore d’età ha diritto di voto, senza regime diversificato tra i soci, per l’approvazione del rendiconto, per la modifica dello statuto e la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. 
 Tutti gli aderenti hanno parità di diritti e doveri; hanno altresì diritto di partecipare alle attività della stessa ed a conoscere i programmi finalizzati a realizzare gli scopi sociali. 
 Gli aderenti hanno il diritto di votare direttamente o per delega (ogni delegato può esprimere al massimo numero tre voti oltre al suo); ai fini dell’esercizio del diritto di voto i soci potranno farsi rappresentare da altri soci, purché non membri del Consiglio Direttivo. 
 Il voto può essere palese o a scrutinio segreto.
 Per la nomina dei membri del Consiglio Direttivo, le operazioni si svolgeranno, verificata le presenze e la regolarità delle candidature, per votazione palese o a scrutinio segreto, secondo le modalità disposte dal Presidente.  
 I soci svolgono prevalentemente attività su base volontaria. 
 Ai soci volontari possono essere rimborsate solo le spese effettivamente sostenute e giustificate. 
 L’Associazione potrà assumere lavoratori dipendenti o assimilati o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo per il conseguimento delle finalità istituzionali, sempre nel rispetto della normativa vigente.

 ART. 5 - (Esclusione soci)

Gli aderenti cessano di appartenere alla stessa per:

. dimissioni volontarie;

. morosità nel pagamento della quota annuale senza giustificato motivo;  

. decesso;

. comportamento contrastante o in violazione degli scopi statutari nonché per indegnità, inottemperanza ai regolamenti interni o alle delibere degli organi sociali, o qualora arrechino danni materiali o morali all’associazione.
 L’ammissione e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo e comunicate al richiedente o al socio. 
 I soci esclusi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria.

ART. 6 - (Organi dell’Associazione)

Sono organi dell’associazione:
 l'Assemblea e il Consiglio Direttivo.
 L’assemblea potrà eventualmente istituire altri organi, quali un collegio di probiviri o revisori dei conti se obbligatorio per legge.

 ART. 7 - (Assemblea)

L'assemblea è l’organo sovrano dell’associazione; è costituita da tutti i soci ed è presieduta dal Presidente del Consiglio direttivo; in sua assenza presiede il Vice-Presidente o altro socio eletto in sede assembleare.
 L’assemblea è convocata almeno una volta all’anno; obbligatoriamente entro il 30 aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo. E’ convocata ogni qualvolta il Presidente od il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne venga fatta espressa richiesta da 1/5 dei soci.  Si riunisce in via straordinaria su convocazione del Presidente o del Consiglio Direttivo o su richiesta di 4/5 dei soci. 
 La convocazione è scritta (raccomandata, fax, mail, affissione in bacheca presso la sede sociale) e rivolta a ciascun socio con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, indicazione data e ora della riunione, almeno cinque giorni prima della data fissata. 
 In prima convocazione l'assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega (massimo n. 3 per socio) da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.  L’assemblea deve essere convocata presso la sede sociale o altrove, in caso di indisponibilità della sede.
 L'assemblea ordinaria adotta le delibere a maggioranza semplice dei presenti e ha i seguenti compiti:

approvare il rendiconto consuntivo e preventivo; destinare l’avanzo di gestione o deliberare per la copertura della perdita; eleggere i membri del Consiglio direttivo ed approvare il programma di attività proposto dallo stesso; approvare le linee generali dei programmi delle attività sociali e deliberare in merito ai provvedimenti di diniego od esclusione; valutare se istituire altri organi sociali quali collegi di probiviri o revisori ed il numero dei membri degli stessi; approvare eventuali regolamenti interni, ratificare i provvedimenti d’urgenza adottati dal Consiglio o dal Presidente; deliberare sulla responsabilità dei Consiglieri;


 

deliberare sugli altri argomenti posti all’ordine del giorno.
L’assemblea straordinaria delibera in merito a:

richieste di modifica dello statuto ed eventuali regolamenti; scioglimento dell’Associazione; nomina, revoca ed attribuzione di poteri ad eventuali liquidatori.

L’assemblea straordinaria per la modifica statutaria e per lo scioglimento dell’associazione è validamente costituita con la presenza dei 2/3 in prima convocazione ed in seconda convocazione con la maggioranza assoluta 50% +1.
Le delibere vengono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
ART. 8 - (Consiglio Direttivo)
Il consiglio, organo esecutivo dell’associazione, è eletto dall'assemblea ed è composto da almeno 3 soci, fino ad un massimo di 7.
Possono candidarsi alla carica di Consigliere tutti i soci.
Il Consiglio si riunisce ogniqualvolta si ritenga opportuno o necessario per l’ordinaria gestione, su proposta del Presidente o di 1/3 dei suoi membri, e comunque almeno 2 volte all’anno per deliberare sull’ammontare della quota associativa e sui rendiconti consuntivo e preventivo.
I suoi membri durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio direttivo, se non vi ha provveduto l’assemblea, nomina tra i suoi membri il Presidente, Vice-Presidente, Segretario, Tesoriere, determinandone i poteri; è facoltà del Consiglio nominare altre cariche. In caso di dimissioni o decesso di un membro, il Consiglio provvede alla sua sostituzione con ratifica alla prima riunione di assemblea dei soci.
Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 5 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (raccomandata, fax, mail, affissione sulla bacheca presso la sede sociale) e/o avviso telefonico in casi di urgenza.
Le riunioni del Consiglio direttivo sono altresì convocate su richiesta di almeno un terzo dei componenti.
Il Consiglio direttivo è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta e sono verbalizzate con sottoscrizione del Presidente e del Segretario.
In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri per l’amministrazione dell’Associazione e provvede:
•       alla gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione secondo quanto disposto dall’Assemblea;
•       all’organizzazione delle iniziative per il raggiungimento degli scopi dell’associazione, si rapporta con le istituzioni scolastiche e gli enti locali; può costituire commissioni, cercare collegamenti e coordinarsi con altre associazioni o enti che perseguano finalità analoghe a quelle dell’associazione;
•       a redigere e sottoporre annualmente all'approvazione dell'assemblea il preventivo ed il rendiconto consuntivo;
•       ad amministrare il patrimonio sociale e deliberare sull’accettazione di donazioni ect;
•       a proporre all’Assemblea le modifiche statutarie eventualmente resesi necessarie;
•       ad assumere il personale;
•       ad accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci, stabilire l’ammontare e le modalità di versamento delle quote associative annuali, nonché eventuali contributi previsti per i soci;
•       a nominare Presidente, Vice-Presidente e segretario- Tesoriere, tra i membri del Consiglio, ove non vi abbia provveduto l’assemblea.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo qualunque sia l’incarico ricoperto salvo eventuali rimborsi spese deliberati dall’assemblea.
ART. 9 - (Presidente dell’Associazione)
In particolare, il Presidente rappresenta legalmente l'associazione nei confronti di terzi e in giudizio.
E’ responsabile verso i soci e verso l’esterno come disposto dell’Art. 38 c.c.
E’ garante di tutti i debiti dell’Associazione assieme ai membri del Consiglio direttivo fatta eccezione per quelli che non hanno partecipato alla delibera degli atti o abbiano fatto constatare il proprio dissenso.
E’ eletto dall’assemblea tra i membri del Consiglio direttivo. Sovraintende all’andamento dell’Assemblea, cura l’applicazione del presente Statuto in base alle decisioni Assembleari ed alle linee di indirizzo contenute nel programma generale, se approvato; coordina l'attività e ne autorizza la spesa.
Convoca e presiede le riunioni dell'assemblea e del comitato, verificando la validità delle convocazioni e le presenze. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti inderogabili, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile del Consiglio.
Esercita i più ampi poteri di ordinaria amministrazione. Il Consiglio gli conferisce i seguenti poteri, da intendersi solo esemplificativi:
. rappresentare l’Associazione presso gli enti pubblici;
. stipulare, modificare e risolvere contratti;
. incassare, esigere somme, procedere a pagamenti, disporre bonifici ed operare in ogni altro modo sul conto corrente della associazione con firma congiunta e/o disgiunta con il Segretario  e/o Tesoriere .
Esso cessa dalla carica quando non ottemperi alle previsioni di legge o statutarie.
 ART. 10 - (Vice – Presidente dell’associazione)
Il Vice- Presidente collabora con il Presidente nelle sue funzioni e lo sostituisce in caso di assenza, impedimento o cessazione.
In caso di carica vacante, convoca con urgenza l’Assemblea.
ART. 11 - (Segretario dell’associazione)
Il Segretario la cui carica potrà eventualmente coincidere con quella del Vice Presidente, ha i seguenti compiti: redige e conserva i Verbali di Assemblea e del Consiglio direttivo, provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei soci ed al disbrigo della corrispondenza.
Il segretario potrà avvalersi della collaborazione di altri associati con apposita delega per l’espletamento delle attività di sua competenza.
ART. 12 - (Tesoriere dell’associazione)
Il Tesoriere, assiste il Consiglio direttivo con mansioni contabili ed amministrative e coadiuva i suoi membri con i seguenti compiti: predispone  lo  schema  del  progetto  di rendicontazione annuale;  provvede   alla   tenuta   della   contabilità dell'associazione nonché  alla  conservazione  della  documentazione; riscuote le entrate e versa le spese in conformità alle decisioni del consiglio; cura i rapporti con gli Istituti di Credito; ha altresì il potere di operare sul conto corrente della associazione con firma disgiunta con il Presidente.
Il tesoriere potrà avvalersi della collaborazione di altri associati con apposita delega per l’espletamento delle attività di sua competenza.
ART. 13 - (Patrimonio dell’associazione)
Il patrimonio è costituito:
a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà della Associazione;
b) quote dei soci e contributi specifici a fronte di prestazioni di servizi;
c) eventuali erogazioni, donazioni, oblazioni e lasciti da privati o enti che desiderino contribuire all’attività dell’associazione;
d) dal ricavato dall'organizzazione di iniziative promozionali o manifestazioni finalizzate al finanziamento;
e)proventi derivanti dalle iniziative che l’associazione promuove nel settore specifico delle sue attività, da cessioni di beni e prestazioni dei servizi;
f) fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerta di beni di modico valore;
g) entrate derivanti da attività commerciali e produttive;
h) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.
I fondi possono essere depositati presso le Banche stabilite dal Consiglio direttivo, con poteri di firma attribuiti dal Consiglio Direttivo.
Il Consiglio potrà determinare il massimale per le operazioni finanziarie al di sopra delle quali occorrerà la firma congiunta del Presidente e del Vice-Presidente (altro componente del Consiglio, secondo deliberazione specifica).
E’ fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita sociale come disposto dall’Art. 148 TUIR  e D. Lgs. 460/1997.
L’avanzo di gestione deve essere reinvestito in favore delle attività istituzionali.
ART. 14 - (Rendiconto)
L’esercizio finanziario termina il 31 dicembre di ogni anno.
Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio direttivo, il rendiconto consuntivo e quello preventivo. Dal rendiconto devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
Il Consiglio Direttivo redige ed approva entro il 30 marzo di ogni anno il rendiconto consuntivo e preventivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea che deciderà a maggioranza di voti entro il 30 aprile. Gli stessi vengono trasmessi via mail e/o comunque depositati entro i 5 giorni precedenti la riunione assembleare presso la sede dell’associazione per la consultazione e l’esame da parte dei soci.
ART. 15 - (Scioglimento dell’associazione)
In caso di scioglimento dell’associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto
 ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all' Art.3 comma 190 della legge 23 Dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello svolgimento.
ART. 16 - (Rinvio)
Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.
ART.17 - (Foro competente)
Per qualunque controversia è competente il Foro di Como.